Il vetro

Il vetro
Il vetro è un solido amorfo infatti non ha una struttura cristallina regolare ossia costituita da unità strutturali che formano geometrie regolari e ordinate come avvieni nei solidi cristallini. Può essere assimilato a un liquido super-raffreddato di altissima viscosità, ma in realtà non lo è.
A differenza di un liquido, il vetro solido ha legami intermolecolari molto forti che ne mantengono la forma per tantissimi anni.
Il vetro utilizzato per gli infissi è il cosiddetto "float"; il termine float si riferisce al tipo di processo produttivo chiamato sistema a galleggiamento.

Per produrre le lastre, il vetro liquido viene fatto galleggiare su un bagno di stagno fuso, spargendosi uniformemente forma una lunga lastra continua che pian piano si raffredda durante il suo percorso.
Viene poi tagliato in grandi lastre che poi verranno lavorate per produrre tutti i tipi di vetro necessari alle industrie.

Il vetro float è prodotto in vari spessori ed è da questo che si parte per la realizzazione di tutti i vetri utilizzati nella produzione di serramenti.

Nell'infisso il vetro è utilizzato per attingere luce e calore dall'esterno rendendo così la casa eco-sostenibile e efficiente termicamente.

Una volta, venivano utilizzati nelle finestre i vetri singoli che non erano nient'altro che piccole lastre di vetro float inseriti negli infissi in legno, questi vetri singoli non garantivano nessun isolamento e infatti soprattutto d'inverno, si poteva notare la formazione di molta condensa.
L'umidità interna di casa si condensava tutta sul vetro freddo a temperatura esterna, costringendo a utilizzare stracci per asciugare gli infissi.
Oltre alla condensa c'era una fortissima dispersione termica, il vetro singolo non è in grado di isolare l'ambiente interno da quello esterno e ciò si traduce in una spesa ragguardevole in termini di riscaldamento o raffrescamento.
Con l'avanzare della tecnologia sono state inventate le cosiddette "vetrocamere" ossia due o più vetri singoli accoppiati mediante l'uso di canaline isolanti di vario spessore e sigillati mediante una sostanza bicomponente.
Per aumentare il potere isolante della vetrocamera, viene sostituita l'aria tra i due vetri con gas nobili quali argon o kripton che hanno un minor coefficente di scambio termico.
Altri accorgimenti migliorativi sono l'utilizzo di canaline cosiddette "calde" e vetri basso-emissivi.

Informazioni generali sui tipi di vetro più utilizzati:

Vetro singolo
Non è nient'altro che un normalissimo vetro float.
Vetro stratificato
Un vetro stratificato è realizzato alternando singoli vetri float a fogli di plastica precisamente polivinbutirrale o PVB. Pressando questo sandwitch tra dei rulli e poi inserendolo in un'autoclave a temperatura e pressione costante si forma il vetro stratificato. Esso si usa dove è richiesta una sicurezza in caso di rottura infatti se un vetro laminato si infrange i fogli di PVB trattengono le scheggie o i frammenti di vetro evitando ferite o infortuni gravi.
Vetro antisfondamento
Il vetro antisfondamento è un particolare vetro stratificato progettatto per resistere alle sollecitazione meccaniche prodotte quando si cerca di "sfondarlo" con corpi rigidi. In genere è formato da molti vetri di modesto spessore alternati a PVB o materiali plastici di spessore più consistente. Permette di resistere a attacchi criminali prolungati in base allo spessore utilizzato.
Vetro antiproiettile
Il vetro antiproiettile è un particolare vetro stratificato progettatto per assorbire l'energia meccanica sviluppata dal proiettile nell'impatto con il vetro. Questo tipo di vetro è spesso dai 19mm ai 76mm ed è costituito da vetri di spessore elevato e materiali plastici diversi. Il vetro essendo duro dissipa la maggior parte dell'energia appiattendo il proiettile, la restante viene assorbita dal materiale plastico. Viene proggettato specificatamente per un tipo di attacco specifico e garantisce protezione al calibro di arma testato in laboratorio.
Vetro basso-emissivo
Il Basso-emmissivo è un vetro a cui è stata posata una pellicola di ossidi di metallo mediante vaporizzazione durante il processo "float" oppure mediante un processo successivo di elettrodeposizione. Questi ossidi pur non alterando la trasparenza del vetro riflettono "il calore" ossia le componenti infrarosse di grande lunghezza d'onda permettendo di mantenere il calore all'interno della casa.
Vetro Satinato
Il vetro satinato è prodotto con una particolare lavorazione del vetro float con cui si opacizza la superficie del vetro rendendolo adatto nelle zone in cui non si vuole la trasparenza.